Biella, l’attività nel 2025 dei Carabinieri Forestali

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Il Gruppo Carabinieri Forestale di Biella sotto la cui giurisdizione ricadono le province di
Biella e Vercelli anche per l’anno 2025 appena trascorso ha proseguito e garantito senza sosta
l’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, il controllo dei boschi, la tutela del
territorio e la salvaguardia della biodiversità.
Le attività compiute nel 2025 sono state finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli illeciti
che già caratterizzano il territorio delle due province. Fondamentale a tal fine, si è dimostrata
la capillare conoscenza del territorio da parte dei reparti che ha consentito maggiore rapidità
di intervento nelle aree caratterizzate da un delicato equilibrio ecosistemico.
I Nuclei hanno orientato la quotidiana attività sulla base della conoscenza delle dinamiche e
delle realtà prevalenti nella propria giurisdizione.
Numerosi e vari sono stati i controlli eseguiti nell’ambito delle Campagne disposte dal CUFAA,
dalla verifica della regolarità sui cantieri forestali alla prevenzione delle frodi nel settore
agroalimentare.
Esperiti anche i controlli facenti parte delle campagne EMPACT, controlli mirati a prevenire e
reprimere pratiche illegali a danno della fauna selvatica autoctona europea di portata
internazionale.
Risulta confermata la sinergia sia con le articolazioni Arma territoriale sia con i vari Enti e
Autorità locali, aspetto che implementa l’efficacia e la completezza dell’attività svolta.
Complessivamente, l’intervento dei 9 Nuclei sul territorio e dei due NIPAAF di Biella e Vercelli,
ha consentito di individuare numerosi illeciti di natura penale e ha comportato l’elevazione di
numerose sanzioni amministrative, in esecuzione a quanto disposto dalle normative nazionali
e regionali in vigore.
TUTELA DEL TERRITORIO
Le attività di tutela del territorio sono state finalizzate alla salvaguardia del patrimonio
agroforestale, del paesaggio e degli ecosistemi.
Diversi gli accertamenti eseguiti sulle figure cardine della filiera del legname e volti alla
verifica del rispetto di quanto previsto dal Regolamento EUTR, dai quali è scaturita la

contestazione di alcune sanzioni amministrative. Sono stati individuati vari interventi sia di
natura edilizia che selvo-colturale condotti in assenza di provvedimenti autorizzativi o
comunicazioni previsti.
N. 2634 controlli; N. 21 reati perseguiti; N. 27 persone denunciate;

TUTELA FLORA E FAUNA
I controlli sia di iniziativa che a seguito di segnalazioni hanno riguardato la verifica delle
condizioni di benessere dell’animale.
Sono state rilevate alcune irregolarità relative alla movimentazione di animali da reddito,
avvenuta talvolta senza la prevista documentazione di accompagnamento; riscontrate
violazioni anche della normativa che regola l’apicoltura.
Incisivi, nel corso dell’anno, le attività finalizzate alla prevenzione e repressione del
bracconaggio, fenomeno presente soprattutto nelle zone di pianura della due Province.
N. 836 controlli; N. 28 reati perseguiti; N. 27 persone denunciate; N. 17 sequestri penali

INCENDI
Complessivamente otto gli eventi di incendio boschivo, avvenuti nelle province di Biella e
Vercelli. Ad eccezione di uno di origine naturale, gli altri sono stati ricondotti a cause dolose o
colpose, dedotte al termine dei rilievi e valutazioni successivi all’evento. I reparti inoltre si
sono occupati sia della perimetrazione dei soprassuoli percorsi dal fuoco per l’aggiornamento
del catasto incendi. Sono state altresì elevate numerose sanzioni amministrative per
accensione di fuochi in periodo di divieto ed in periodo di massima pericolosità incendi
boschivi.
N. 43 controlli; N. 8 reati perseguiti; N. 2 persone denunciate;
DISCARICHE RIFIUTI
Il contrasto degli illeciti in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti, costituisce una vasta
fetta dell’attività condotta dalle articolazioni del comparto forestale.
Alcune attività sono state mirate alla repressione dei fenomeni di abbandono perpetrati sia
dai privati che dalle imprese, in siti reconditi diventati ricettacolo di rifiuti di ogni genere.
Sono state trasmesse alla competente Procura diverse notizie di reato aventi ad oggetto
attività di gestione illecita e discariche non autorizzate, fenomeni talvolta connessi con attività
di autodemolizione condotte in maniera illecita.
Nei casi previsti, in applicazione dell’art. 318 bis e segg. del D.lgs. 152/2006 sono state
impartite prescrizioni tecniche asseverate che, solo a seguito di ottemperanza, hanno
comportato l’ammissione al pagamento in misura ridotta.
In tale ambito, diverse sono state le relazioni sinergiche con i militari delle Stazioni CC
territorialmente competenti, i quali, oltre a segnalare situazioni anomale hanno collaborato in
alcune attività investigative.
Alcune indagini avviate nel periodo di riferimento sono tutt’ora in corso.
N. 610 controlli; N. 78 reati perseguiti; N. 55 persone denunciate; N. 9 sequestri penali

INQUINAMENTI
Si tratta frequentemente di attività scaturite a valle di altri fenomeni ai quali l’inquinamento
delle varie matrici ambientali è correlato e dei quali può rappresentare diretta conseguenza.
Gli accertamenti espletati hanno talvolta consentito di arginare fenomeni, soprattutto
relativamente all’inquinamento idrico, che avrebbero potuto assumere portata nettamente
superiore. In tale settore, una rilevante parte dell’attività istituzionale svolta dai Reparti
dipendenti è stata rivolta soprattutto alla prevenzione dell’inquinamento atmosferico dovuto
agli abbruciamenti non consentiti nei periodi imposti dal decreto legge n. 69/2023.
N. 44 controlli; N. 6 reati perseguiti; N. 6 persone denunciate; N. 4 sequestri penali
AGROALIMENTARE
Altri servizi, sono stati effettuati nel settore agroalimentare congiuntamente a personale
del SIAN e SVET ASL-BI di Biella, presso esercizi ristoratori che hanno portato a sequestri
amministrativi di alimenti mal conservati, con conseguente irrogazione di sanzioni
amministrative e sull’utilizzo di fitofarmaci. In ambito CITES è stato eseguito un controllo
presso un mercatino che portato al deferimento di soggetti per esposizione in vendita ai
fini di lucro di prodotti derivati da esemplari protetti e tutelati in convenzione senza la
prescritta documentazione.
N. 55 controlli; N. 1 reati perseguiti; N. 1 persone denunciate; N. 6 sequestri amm.vi

ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE; DELITTI CONTRO IL PATRIMIONIO; CODICE STRADA
N. 80 controlli; N. 24 reati perseguiti; N. 8 persone denunciate; N. 6 sequestri (3 pen. 3
amm.vi)
OPERAZIONI DI RILIEVO
Tra le attività investigative di rilievo compiute nell’anno, si segnala la scoperta della gestione
illecita di rifiuti in gomma e la realizzazione di una discarica non autorizzata in Comune di
Cigliano (VC), laddove i militari del NIPAAF di Vercelli e del Nucleo CCF di Albano V.se,
unitamente al NIL di Novara, su coordinamento delle Procure della Repubblica di Novara e
Vercelli hanno eseguito perquisizioni all’interno di una ditta del novarese operante nel settore
automotive, in Borgolavezzaro (NO), rinvenendo e sottoponendo a sequestro 26 tonnellate
rifiuti assimilabili a quelli rinvenuti in Cigliano (VC), rilevando tra l’altro, diverse irregolarità
in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel corso dell’attività è stata sottoposta a
sequestro penale anche la sede ove operava la ditta per installazione ed esercizio di
stabilimento in assenza delle previste autorizzazioni alle emissioni atmosferiche. L’operazione
ha portato al deferimento a vario titolo di 4 persone in concorso tra loro ed ha consentito di
accertare che la ditta dal 2019 al 2024 ha gestito illecitamente circa 60 tonnellate di rifiuti in
gomma.

Un’attività peculiare della specialità è stata compiuta dai militari del NIPAAF di Biella presso
un mercatino di un Comune del biellese, dove hanno riscontrato la messa in vendita di n.1
statuina in avorio; n.1 pelliccia di leopardo e di n.1 giubbotto con inserti in pelliccia di
leopardo senza idonea documentazione Cites. Gli indumenti ed oggetti avorio sono stati posti
sotto sequestro ai fini della confisca, ai sensi art. 1 c. 1 legge 150/92. L’ amministratore unico
di una società affiliata al mercatino franchising ed altre 3 persone sono state deferite alla
locale A.G. per il reato di cui all’art. 1 c. 1. lett. f l. 150/1992 e art. 110 c.p. per
consegna/cessione e esposizione, a fini di lucro, mediante vendita commerciale esemplari di
specie o derivati di cui all’ all. a del reg. (ce) 338/97 e s.m.i, senza la prescritta
documentazione CITES.

DATI COMPLESSIVI ANNO 2025
N. 4399 controlli effettuati; di cui n. 1834 prov. Biella 2565 prov. Vercelli
N. 1550 persone controllate; di cui n. 593 prov. Biella 1037 prov. Vercelli
N. 369 veicoli controllati; di cui n. 43 prov. Biella 326 prov. Vercelli
N. 167 reati perseguiti; di cui n. 87 prov. Biella 80 prov. Vercelli
N. 127 persone denunciate; di cui n. 52 prov. Biella 75 prov. Vercelli
N. 42 sequestri; di cui n. 19 prov. Biella 23 prov. Vercelli
N. 136 illeciti amministrativi accertati; di cui n. 53 prov. Biella 83 prov. Vercelli

€ 257.680,81 di importo notificato. € 88.495,55 prov. Biella € 169.185,26 prov. Vercelli

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