Biella, Lega in piazza a sostegno delle forze dell’ordine e del Si al referendum

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I gazebo del fine settimana della Lega di Biella sono stati un successo e hanno riscosso una grande partecipazione. Sia per quanto riguarda la raccolta firme per esprimere solidarietà e vicinanza alle Forze dell’Ordine tutte, agli agenti rimasti feriti negli scontri di Torino e all’agente di Polizia indagato che, durante un controllo antidroga nella periferia di Milano, ha ucciso un nordafricano irregolare e con diversi precedenti che si era avvicinato puntando una pistola – poi risultata a salve – contro gli agenti. Sia per quanto riguarda il sostegno a favore del “Sì” al referendum sulla giustizia.

Alla luce della recente guerriglia squadrista degli antagonisti del centro sociale Askatasuna, c’è stata l’occasione di spiegare anche i contenuti del nuovo decreto sicurezza voluto dalla Lega: dal fermo preventivo di 12 ore per soggetti pericolosi alle sanzioni per le manifestazioni non autorizzate; dall’estensione della tutela legale per tutto il personale delle forze di polizia, delle forze armate e dei vigili del fuoco, fino a 3 anni di carcere per chi porta lame oltre gli otto centimetri.

La Lega non ha dubbi da che parte stare: con le Forze dell’Ordine, che rischiano quotidianamente la loro vita per salvare quella di tutti e per garantire la sicurezza. Ancora una volta, abbiamo assistito a un mal funzionamento della giustizia, con i manifestanti arrestati dalla Polizia ma poi liberati dal Giudice per le indagini preliminari. L’ennesima dimostrazione che le leggi ci sono, ora più che mai. Ma spetta ai giudici applicarle. Anche in questo caso, quindi, non abbiamo dubbi sull’importanza di riformare la giustizia con la separazione delle carriere. Non è più tollerabile vedere gli agenti indagati e i criminali liberati.

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