Crescentino, Dante Alighieri e inclusione in una serata venerdì col Calamandrei

Visite: 65
Pubblicità
Pubblicità
Condividi l'articolo
Tempo di lettura:1 Minuti, 47 Secondi

Che legame c’è tra il Dante Alighieri ed il suoi versi immortali con un progetto di inclusione scolastica ? Il nesso lo si potrà trovare nella serata di venerdì 20 febbraio, alle ore 21, nella cornice del Teatro Cinico Angelini di Crescentino. Nell’occasione Giorgio Battistella, il professore di Treviso, che gira da alcuni anni l’Italia in bicicletta con momenti poetici della Divina Commedia tornerà nel Vercellese. Un paio di anni fa il suo tour per l’Italia aveva toccato Sant’Antonino di Saluggia. Questa volta farà tappa a Crescentino dove si soffermerà, declamandolo, sul bellissimo Canto V dell’Inferno, con ‘Il racconto di Paolo e Francesca’, offrendo così al pubblico momenti di approfondimento, riflessione ed emozione su uno dei passi più conosciuti non solo della letteratura dantesca o italiana ma mondiale. La serata è organizzata dall’Istituto Calamandrei di Crescentino (che appartiene all’Istituto di istruzione superiore Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente scolastico Cinzia Ferrara) in collaborazione con gli Amici della Biblioteca e l’amministrazione comunale di Crescentino. L’evento, e qui sta il nesso con quanto si scriveva poc’anzi, non avrà soltanto una valenza letteraria ma anche un importante fine solidale: i partecipanti, infatti, potranno versare una quota libera che verrà interamente destinata alla realizzazione di aule multinsensoriali per gli studenti per gli studenti con diversa abilità nelle due sedi del Calamandrei di Crescentino, in piazza Marconi e in via Dappiano, il tutto a vantaggio dell’inclusione scolastica. Nello specifico il progetto prevede – soprattutto per quegli studenti con autismo che presentino difficoltà legate alla gestione degli stimoli sensoriali – particolari accorgimenti che coinvolgano tutti i sensi umani dalla presenza di luci soffuse e regolabili, all’utilizzo di materiali morbidi, a pannelli sensoriali, a stimoli tanto visivi quanto sonori, il tutto con l’obiettivo di prevenire quanto più possibile situazioni di disagio e a favorire una maggiore partecipazione degli studenti alla vita scolastica. La serata avrà, pertanto, una doppia valenza finalizzata sia all’immediata percezione della grandezza (e all’attualità) dell’autore della Commedia, cui i posteri aggiunsero l’appellativo di Divina, sia a varare un progetto di alto valore sociale, oltre che scolastico.

Condividi l'articolo
Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato, per ricevere le novità di Canavesanoedintorni.it

Ti potrebbero interessare

Articolo dello stesso autore

+ There are no comments

Add yours