di Davide Pasca
Il girone di ritorno della Serie C2 si apre col botto, regalando una 14ª giornata che ridefinisce le gerarchie e riaccende i sogni. Se lassù in vetta è una guerra di nervi, per le novaresi è stata un lunedì dai due volti.
L’orgoglio di San Gaudenzio: il Novara C5
A tenere alto l’onore della provincia ci pensa il Novara Calcio a 5. I ragazzi di mister Piciaccia sfoderano una prestazione maiuscola imponendosi con un netto 7-3 sul Pasta. Una partita tutt’altro che semplice: i torinesi, decimati ma coraggiosi, hanno tentato il tutto per tutto schierando il portiere di movimento già nel primo tempo. Una mossa azzardata che non ha scalfito la solidità dei novaresi, bravi a reggere l’urto e colpire. Il verdetto: Con questi tre punti d’oro, il Novara si porta a sole tre lunghezze dal quinto posto. Il treno playoff non è solo un sogno, è un obiettivo concreto.
Le altre novaresi: tra sfortuna e avversari “di lusso”
Giornata amara per il Borgo Ticino, che ha ospitato la corazzata Alba. Nonostante il fattore campo (sempre ostico per gli ospiti), l’Alba è riuscita a strappare una vittoria di misura per 3-2. Una sconfitta che brucia, ma che conferma la caratura degli avversari, tornati capolisti proprio grazie a questo successo.
Cade anche il Voluntas, ma con l’attenuante di ferro: di fronte c’era la Dielle Auto, fresca vincitrice della Coppa Piemonte. Finisce 6-4, un risultato che testimonia comunque la capacità del Voluntas di segnare e restare in partita contro una squadra in stato di grazia.
Uno sguardo al campionato Mentre il Busca spaventava tutti vincendo 5-2 l’anticipo contro il Cantarana, l’Alba ha risposto presente il lunedì sera, riprendendosi la vetta solitaria. Attenzione alla Pro Ivrea: i prossimi avversari dei novaresi hanno espugnato il campo del Borgonuovo Settimo (3-2). Rinforzati dal mercato e rigenerati dal cambio in panchina, saranno un cliente scomodissimo. In foto la classifica aggiornata.





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