È disponibile on line sul sito del Comune di Chivasso il
programma della Festa Patronale del Beato Angelo Carletti. Il cartellone, tra tradizione,
cultura, musica e gastronomia, propone eventi diffusi che animeranno la città dal 26
agosto al 6 settembre prossimi.
Il Gran Mercato del mercoledì e la storica Fiera Regionale del Beato Angelo Carletti
apriranno le manifestazioni al mattino del 26 agosto ed in serata sono attesi Food Village
& Street Food al Foro Boario, appuntamenti, questi ultimi, che si ripeteranno nelle due
serate successive a partire dalle ore 19. Foro Boario farà da scenario anche agli eventi di
sabato 29 agosto: la Serata d’la Tola, djset, show con animazione, performance ed effetti
scenografici che culmineranno con lo spettacolo pirotecnico musicale, alle ore 23.
Mattinata prettamente religiosa quella di domenica 30 agosto invece, con la Santa Messa
solenne nella Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta e, a seguire, la processione del
simulacro del patrono di Chivasso. In serata, alle ore 21, in piazza Dalla Chiesa le società
filarmoniche chivassesi suoneranno al concerto bandistico “Bande sotto le Stelle”.
Martedì 1° settembre, i festeggiamenti si sposteranno in un luogo speciale restituito alla
città, grazie ai finanziamenti del PNRR: il nuovo Teatro comunale ex Cinecittà. Alle ore 21,
negli spazi esterni della struttura riqualificata si terrà il Paolo Cevoli Show, lo spettacolo
del noto comico di Zelig che trae spunto dalle sue esperienze televisive, cinematografiche,
teatrali e editoriali.
Le manifestazioni promosse dal Comune di Chivasso si concluderanno domenica 6
settembre, dalle ore 9,30 alle 18, nel Parco del Bricel, con la Festa sul Po a cura
dell’associazione Amici del Po di Chivasso e la collaborazione delle associazioni del
territorio.
«La Festa Patronale del Beato Angelo Carletti, figura di fede, pace e servizio nata a
Chivasso nel XV secolo – ha commentato il sindaco Claudio Castello -, rappresenta un
patrimonio spirituale e culturale che continua a unire la comunità e a rafforzare il senso di
appartenenza. Quest’anno più che mai celebriamo un lavoro corale: gli assessori
Casalino, Vitale e Debernardi, le frazioni, le associazioni, i volontari e tutte le realtà del
territorio hanno contribuito con passione e dedizione alla costruzione di un programma
ricco, inclusivo e capace di parlare a ogni generazione. A loro va il mio più sincero
ringraziamento».
Chivasso, tutto sulla patronale del Beato Carletti
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