CINEMAMBIENTE IN VALCHIUSELLA 2026 2a parte | 6 – 9 agosto

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Dopo la pausa infrasettimanale, Cinemambiente in Valchiusella riprende con la seconda parte della sua ottava edizione, proponendo da giovedì 6 a domenica 9 agosto un altro weekend ‘lungo’ ricco di appuntamenti che coinvolgerà i Comuni di Brosso, Valchiusa, Issiglio e Vistrorio.
La prima parte della rassegna itinerante, che si è svolta a Val di Chy, Traversella, Vidracco e Rueglio, ha fatto registrare un bilancio parziale estremamente positivo, con una partecipazione molto ampia e in incremento, rispetto agli scorsi anni, a tutte le attività di gruppo – le passeggiate guidate la mattina e i laboratori didattici per i bambini nel pomeriggio – e agli appuntamenti tardo- pomeridiani – performance, presentazioni di libri, mostre – mentre le proiezioni si sono attestate su una media decisamente alta di oltre 200 spettatori a sera.
La seconda parte di Cinemambiente in Valchiusella prende il via giovedì 6 agosto da Brosso, dove in mattinata viene proposta la passeggiata letteraria “Foto ricordo” (alle 10, con partenza da Piazza Sclopis), organizzata
(alle 18, ), co-
in collaborazione con Tékhné e appuntamento in anteprima di Earthink Festiva 2026.
Attraverso fotografie d’epoca e racconti ispirati ai diari di una giovane villeggiante, un
percorso teatrale itinerante, guidato dall’attrice Serena Bavo, accompagnerà i partecipanti alla
scoperta della memoria e della vita quotidiana della Brosso di inizio ’900. Nel pomeriggio, con il
laboratorio didattico “Investigatori della natura” (alle 16, con ritrovo in Piazza Sclopis), i più piccoli
potranno andare alla ricerca di indizi selvatici e, tra piume, impronte e osservazioni al microscopio,
imparare a riconoscere i segnali del passaggio di diversi animali. Nel secondo pomeriggio
l’appuntamento è con L’aura, la poetessa Laura Fusco
al Salone Pluriuso del Comune protagonista della campagna “Aggiungiamo bellezza al mare”, con cui Greenpeace Italia ha invitato quattro artisti del nostro Paese ad affidare altrettante proprie opere ai fondali tra Scilla e Bagnara. Insieme con la scrittrice Rosella Postorino, il pittore Francesco De Grandi e lo scultore Massimo Catalani, Laura Fusco ha aderito all’iniziativa volta a richiamare l’attenzione sulla tutela dello Stretto di Messina – uno degli ecosistemi marini più ricchi e fragili del Mediterraneo, minacciato dal progetto del Ponte destinato a unire la Sicilia e la Penisola – donando al mare una poesia
. Nel corso dell’incontro, le letture dei versi contenuti nella
In serata verrà proiettato Time and Water (alle 21, in Piazza Sclopis), film diretto dalla regista statunitense Sara Dosa – candidata all’Oscar per Fire of Love – di cui è protagonista Andri Snær Magnason, autore del libro omonimo di successo mondiale,
Alla ricerca di qualcosa di sfuggente, dopo la morte dei nonni e mentre continua inesorabile lo scioglimento dei ghiacciai nella sua terra natale, Magnason decide di costruire una capsula cinematografica del tempo per custodire ciò che ama prima che scivoli via per sempre. Attraverso archivi personali, foto dei propri cari, filmati, canzoni e racconti popolari, lo scrittore intreccia la storia della sua famiglia con quella dell’isola tanto amata. Nel racconto della vita interconnessa dei ghiacciai e degli esseri umani, la prospettiva personale si fa riflessione universale sulla forza dei legami con il proprio ambiente e di ciò che significa vivere in un periodo di cambiamenti epocali. La proiezione sarà introdotta da Michele
Freppaz, docente di Pedologia e Nivologia all’Università di Torino.
La tappa successiva della rassegna sarà venerdì 7 agosto a Valchiusa, dove in mattinata la passeggiata guidata (alle 9.30, con partenza dall’Agrigelateria “Cascina Prela” di Drusacco) sarà dedicata al bosco che rinasce e all’inaugurazione del Sentiero della Fenice, realizzato
Paolo.
Nel laboratorio didattico pomeridiano (alle 16, Lago di Meugliano, ritrovo all’Ottagonale), i bambini potranno sfidarsi al grande gioco dell’eco-oca, in un percorso che,
. Nel secondo pomeriggio (alle 18, all’ ) verranno presentato i tre cortometraggi prodotti al termine del percorso di formazione INCIT Climate Camp, realizzato in collaborazione con Ruta Film School nell’ambito del progetto transfrontaliero INCIT (incoraggiare la cittadinanza) – Piano Integrato territoriale (Piter+) GRAIES ClimaLab con il sostegno del Programma Interreg VI-A ALCOTRA. Il percorso si è svolto tra ottobre 2025 e marzo 2026 e ha coinvolto trenta partecipanti da Francia e Italia con lo scopo di lavorare, attraverso il linguaggio cinematografico, sul tema del cambiamento climatico nell’area alpina italo-francese interessata dal
tratta da
Terra di sola andata
nuova raccolta
dell’autrice torinese si affiancheranno alla proiezione del documentario realizzato da Greenpeace
durante l’immersione delle opere. L’aura dialogherà con il pubblico insieme con Alessandro Giannì,
responsabile delle Relazioni istituzionali e scientifiche di Greenpeace Italia.
narratore e poeta islandese da sempre
estremamente attento alla scienza e all’attivismo ambientale.
del progetto Terre di Fuoco – Comunità resilienti, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San
nell’ambito
Lungo un percorso di 6,5 chilometri, con 250 metri di dislivello, i partecipanti potranno
scoprire le tappe degli interventi di ripristino di un’area boschiva colpita due volte dagli incendi e
oggi restituita alla natura, gli effetti del fuoco sugli ecosistemi forestali e le strategie adottate per
favorirne la rigenerazione.
tra attività ludico-motorie, indovinelli ecologici, imprevisti e quiz sempre più difficili, si trasformerà
in una prova di educazione ambientale, dove ogni risposta conterà per scoprire come fare la
differenza
Ottagonale del Lago di Meugliano progetto, tra cui figurano anche le Valli canavesane. La proiezione sarà accompagnata da un incontro con gli organizzatori e i partecipanti al progetto.
In serata, l’appuntamento, per tutta la famiglia, è con la proiezione di Bambi. Una vita nei boschi (alle 21, in Piazza Garibaldi, a Vico Canavese). Diretto dal regista e sceneggiatore francese Michel Fessler, che ha collaborato a documentari di grande successo come La quercia e i suoi abitanti e La marcia dei pinguini, il film è una trasposizione dal vero del celebre romanzo scritto da Felix Salten nel 1923. Sottratta all’immaginario disneyano, la storia del piccolo cerbiatto che cresce felice nel bosco, ma che ben presto deve imparare a misurarsi con il dolore della perdita della madre, con il nemico più temibile e pericoloso – l’uomo – e a lottare per la propria sopravvivenza, si riconduce alla sua essenza di inno alla bellezza della natura e della vita selvaggia, insieme tenera e crudele. Girato nelle grandi foreste del Loiret, il film ha un cast composto esclusivamente dagli abitanti del bosco – cervidi, cinghiali, volpi, aquile – ripresi nel loro habitat naturale e diretti dagli specialisti di Animal Contact nel pieno rispetto del loro benessere. La proiezione sarà introdotta da Riccardo Ferrari, vicepresidente di Lipu – BirdLife Italia.
Nella giornata di sabato 8 agosto, Cinemambiente in Valchiusella si sposta a Issiglio. Il primo appuntamento, in mattinata, è con la passeggiata guidata con cui ci si addentra nella Cerreta di Issiglio (alle 10, con partenza dalla Cappella della Madonna della Neve),
. Nel pomeriggio, il laboratorio didattico “Alieni tra di noi” (alle 16, nel prato di fianco al campo da calcetto, con ritrovo in corso Re Umberto 10) invita i piccoli partecipanti a trasformarsi in agenti segreti della biodiversità e a riconoscere le specie “infiltrate”, che . Nel secondo pomeriggio, l’incontro “Biodiversità: maneggiare con cura” (alle 18, a ) affronta un tema oggi più che mai al centro del dibattito pubblico. Considerata dai media come elemento chiave della sostenibilità, obiettivo prioritario di molti programmi di tutela ambientale, entrata persino in cucina, dove chef e ristoratori riscoprono il legame tra cibo e territorio e il valore di dimenticati cultivar locali, la biodiversità si afferma sempre più come un pilastro fondamentale per l’equilibro
del Pianeta.
In serata, l’appuntamento è con il cinema di animazione e con la proiezione di Sauvages (alle 21, al campo sportivo), diretto da Claude Barras, autore di La mia vita da Zucchina, grande successo di pubblico e critica candidato agli Oscar nel 2017. Realizzato in stop-motion, il nuovo film del regista svizzero è ispirato alle vicende vere del popolo indigeno dei Penan e ambientato nel cuore del Borneo. Un giorno, a
palme da olio, la piccola . Nel frattempo, si rifugia da loro anche il cuginetto Selaï, in fuga dal conflitto che oppone la sua tribù ai bulldozer delle grandi multinazionali del legname. I due bambini e la piccola scimmia si ritrovano così insieme a
bosco antico e suggestivo che offre un ambiente ideale per riconnettersi con la natura e scoprire
luogo unico della Valle, un
uno degli ecosistemi più preziosi del territorio
vengono da lontano e tolgono risorse utili a quelle locali
Ca’ d’ Gianitt, in via Adua 1
Ma conosciamo davvero il suo significato, sappiamo davvero quali sono i principali
fattori che la mettono a rischio e come possiamo conservarla in modo efficace? Al dibattito, mirato
a distinguere tra evidenze scientifiche e luoghi comuni e a riflettere sulle azioni che possono davvero
fare la differenza, intervengono Matteo Massara, funzionario del Settore Biodiversità e Aree
naturali della Regione Piemonte, e Silvana Dalmazzone, docente di Economia dell’ambiente
all’Università di Torino.
i margini della foresta, dove vive con il padre, che lavora in una piantagione di
Kéria salva un cucciolo di orango, Oshi, dai deforestatori combattere contro la distruzione della loro foresta ancestrale, mai tanto minacciata dal disboscamento e dalle coltivazioni intensive: un’avventura che per
La
La rassegna si conclude domenica 9 agosto a Vistrorio, dove la passeggiata guidata in mattinata (alle 10, con partenza da Piazza Cavour) sarà dedicata a rintracciare testimonianze lungo il fiume, in un percorso tra natura e memoria che si soffermerà sul ruolo centrale avuto dal Chiusella nello sviluppo delle comunità locali e quello che ricopre oggi come ecosistema di straordinario valore. Nel pomeriggio, attraverso il laboratorio didattico “Botanici in erba” (alle 16, al parco giochi), i bambini potranno imparare a conoscere il mondo vegetale, scoprire le sue strategie di sopravvivenza e riproduzione e il ruolo essenziale che hanno in esse gli insetti impollinatori. Sempre nel pomeriggio, viene presentata, in collaborazione con Tékhné, una seconda
performance basata su un’opera multimediale, relazionale e interattiva, , ideata da Giordano V. Amato e ispirata alla teoria dei sistemi del filosofo Ervin Laszlo. All’interno di un cerchio formato dai partecipanti, si narra la storia di un serpente ancestrale che canta, rappresentazione dell’archetipo dell’equilibrio naturale. Quando l’equilibrio viene spezzato, il serpente è ucciso e smembrato, ma dai suoi resti nascono i Maiaurli, spiriti fanciulli della tradizione popolare che percorrono il Pianeta sottoterra, emergendo per educare piccoli e grandi alla responsabilità del loro ruolo nel mantenimento dell’armonia del sistema. Opera olistica declinabile in diverse forme, “Magister ludi” intende evocare possibilità, porre domande, segnalare urgenze, ponendo l’accento sulla positività, anziché sul catastrofismo, e prospettando una visione in grado di indurci a una maggiore consapevolezza del nostro essere parte di un unico ecosistema. Nel tardo pomeriggio l’appuntamento è con Nicolò Oppicelli (alle 18, alla Chiesa di San Bartolomeo), e con il suo libro I funghi dell’anima. Dodici incontri nel sottobosco, edito di recente da Aboca, nuovo viaggio nel regno prediletto in cui il volto noto di Geo, tra i più autorevoli micologi italiani, intreccia ricordi personali, divulgazione scientifica e riflessioni ambientali. Ogni capitolo è dedicato ad un incontro con una specie fungina specifica – dai porcini alle mazze di tamburo – che s’interseca con un pezzo di vita dell’autore e che diventa occasione per raccontare emozioni, memoria e meraviglia, mentre il micelio, la rete invisibile che collega alberi e suolo, si rivela metafora di interdipendenza e cooperazione. Più di una guida ai funghi, questo libro è un invito a rallentare, osservare e ascoltare il respiro del bosco, ricordandoci che la natura non è un luogo da conquistare, ma una comunità vivente di cui siamo parte. All’incontro con l’autore intervengono Emanuela Celona e Alessandra
Corrà, giornaliste di “Piemonte Parchi”.
La serata proseguirà in tema e Nicolò Oppicelli sarà nuovamente ospite della rassegna per introdurre la proiezione del film Fungi: The Web of Life (alle 21, in Piazza Cavour), diretto da Joseph Nizeti e Gisela Kufmann, che ci dimostra quante meraviglie abbiamo ancora da scoprire sul regno
formazione alla scoperta di sé e delle proprie origini. Favola ecologista tarata sul pubblico infantile,
globale e, attraverso una piccola storia che assume valenza universale, a farsi portavoce del diritto
Kéria sarà anche un percorso di
il film non rinuncia ad affrontare con decisione e senza infingimenti temi ambientali di portata
di resistenza e opposizione in difesa della propria terra e della propria identità culturale.
proiezione sarà introdotta da Matteo Massara, esperto del Settore Biodiversità e Aree naturali della
Regione Piemonte.
“Magister ludi” (alle 17, al Salone Pluriuso del Comune),
anteprima di Earthink Festival 2026,
prodotta da Il Mutamento ETS dei miceti. Né vegetali, né animali, i funghi, connessi in una vasta rete nascosta che ha modellato la vita sulla Terra, hanno attirato in tempi recenti la crescente attenzione di studiosi e ricercatori per le loro potenzialità nel risolvere alcuni dei più urgenti problemi della nostra epoca. Accompagnato dall’avvincente voce narrante di Björk, il film si addentra, dalle foreste pluviali della Tasmania alle pianure dello Yunnan, tra le incredibili varietà e proprietà di questi organismi, al seguito di un esperto d’eccezione, il biologo Merlin Sheldrake, autore del bestseller internazionale L’ordine nascosto. In simbiosi con immagini al microscopio in grado di cogliere dettagli mai visti e stupefacenti riprese time-lapse, il suo racconto ci svela i segreti di una delle più antiche forme di vita del Pianeta e i tanti modi in cui oggi i funghi possono aiutarci: nutrendoci, curandoci e persino ‒ attraverso la digestione della plastica ‒ riparando i danni del nostro disastro ambientale.
Il film sarà preceduto dalla proiezione di Wrought, il pluripremiato cortometraggio diretto da Anna Sigrithur e Joel Penner, che mostra – anch’esso con stupefacenti riprese time-lapse, durate in certi casi fino a cinque anni – l’azione dei microrganismi nei processi di decomposizione. Suddiviso in macrocategorie – “deterioramento”, “fermentazione”, “compost” e “trasformazione” – il film mostra immagini dettagliate di che cosa accade quando il nostro cibo va a male, quando le carcasse animali entrano in decomposizione, quando funghi, batteri e insetti iniziano la loro opera demolitrice su altri organismi.
Cinemambiente in Valchiusella 2026 è organizzata dall’Associazione Cinemambiente in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Drusacco, con il patrocinio della Regione Piemonte, con il sostegno degli otto Comuni della Valchiusella, del GAL Valli del Canavese, della Città Metropolitana di Torino, del Museo Regionale di Scienze Naturali, del BIM – Bacino Imbrifero Montano Dora Baltea Canavesana, e sponsorizzata da Castello Srl e Teknoservice Srl.
La giornata del 7 agosto nel Comune di Valchiusa è organizzata nell’ambito del progetto transfrontaliero INCIT del Piano Integrato territoriale (Piter+) GRAIES ClimaLab con il sostegno del Programma Interreg VI-A Italia Francia ALCOTRA.
INGRESSI: tutti gli eventi e le proiezioni della rassegna sono a ingresso e a partecipazione gratuiti.
Per la performance “Magister ludi” di domenica 9 agosto a Vistrorio, ore 17:00 (max 27 partecipanti): prenotazione obbligatoria entro venerdì 7 agosto, ore 12:00 all’indirizzo organizzazione@ilmutamento.org
La mostra “Ciascuno a suo modo”, prodotta dall’Associazione Cinemambiente e dalla società I Cammelli, inaugurata nel corso della prima parte della rassegna, è visitabile a Kà ‘d-Mezanis (Rueglio) fino al 30 agosto (il sabato e la domenica, 15:30 – 18:30).
INFO: www.festivalcinemambiente.it

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