‘Emilio Salgari – Una scrivania verso un mondo nuovo’ è il titolo
dell’esposizione, dedicata allo scrittore che con la sua penna ha ‘inventato’
personaggi che hanno fatto sognare generazioni e descritto località lontane
che non aveva mai visto (e qui sta una grande parte del suo genio letterario)
che è stata inaugurata con il taglio del nastro del sindaco Vittorio Ferrero sabato 30 e si protrarrà sino a domenica 7 giugno presso laConfraternita di San Michele a Crescentino, con orario di visita dalle 10
alle 12 e dalle 15.30 alle 18. Si tratta di un’iniziativa che vede ‘in campo’
l’Università della Terza Età di Chivasso, l’Università della Terza Età di
Caluso e a il patrocinio dell’amministrazione comunale di Crescentino e
dell’Arcidiocesi di Vercelli. Inoltre vede la collaborazione di alcuni istituti
scolastici del territorio – il Martinetti di Caluso, l’Ubertini, l’Europa Unita,
il Liceo Newton di Chivasso – oltre all’Istituto Calamdrei di Crescentino
(che è stato particolarmente impegnato nell’allestimento di questo
importante appuntamento con la classe 5 Sia sotto il coordinamento della docente di lettere Paola Bosso) che appartiene all’istituto di istruzione superiore
Galileo Ferraris di Vercelli.

A rendere più suggestivo l’evento, l’intervento all’organo di
Paola Dipietromaria. Il titolo della mostra è collegato all’idea di una società
innovativa ed inclusiva, dove le donne e gli umili hanno un ruolo, dove la
fiducia per il futuro è in discussione se non è di accettazione dell’altro. E
sarà arricchita da una collezione di fumetti prestata per l’occasione da un
cittadino di Crescentino.

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