di Paola Bosso
“Ivrea la bella che le rossi torri specchia sognando a la cerulea Dora nel largo seno”, così Giosuè Carducci nella lirica solenne “ Piemonte’.

Vivere il Carnevale d’Ivrea è proprio questo: immergersi nella Storia, nella lotta popolare per liberare il popolo dagli oppressori, è dimenticare le nuvole di tristezza che oscurano gli inverni della vita, è sentirsi protagonisti di un’avventura unica. Gente di ogni luogo d’Italia e del mondo percorre il lungo Dora, brinda ai canti dei goliardi, s’incanta e sorride di fronte alla Vezzosa Mugnaia. Le bandiere sventolano nelle vie e nelle strade, i volti e i colori profumano di arance e di libertà. Una festa che è arte, che è patria, che è mondo: perché capire il Carnevale significa avere il cuore felice, pronto ad emozionarsi!

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