Monteu da Po, Miseria e Nobiltà chiude la stagione teatrale

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Si conclude, con un grande successo di pubblico in tutti gli spettacoli presentati, la stagione teatrale 2025/2026 di Monteu da Po: “Sipari su Monteu 2025-2026” che vede come ultimo appuntamento in cartellone un grande capolavoro del teatro comico classico napoletano.

“MISERIA & NOBILTÀ” 

di Eduardo Scarpetta

regia di Adriano Pellegrin

Una commedia intramontabile dove la fame e l’orgoglio danno vita a una farsa travolgente!

Sabato 18 aprile 2026 alle ore 21, il Teatro Comunale di Monteu da Po (TO), in via San Giovanni 5, ospita la compagnia teatrale “La Funicolare” con l’opera più celebre di Eduardo Scarpetta: “Miseria & Nobiltà”.

Lo spettacolo, diretto da Adriano Pellegrin, vede impegnato sul palco un cast numeroso e affiatato: 

Antonio Impemba (Felice Sciosciamocca), Clemente D’Avino (Pasquale), Irene Russo (Peppiniello), Venturina Amato (Luisella), Matilde Brunasso (Concetta), Stefania Lanza (Pupella), Francesco Guida (Gaetano), Concetta Martone (Gemma), Salvatore Manoli (Marchese Ottavio Favetti), Mario Motta (Eugenio), Davide Antonuzzo (Luigino), Elisabetta Pianese (Bettina), Vito Petrisco (Gioacchino Castiello), Vincenzo Silvano (Vicienzo), Domenica Spinelli (Biasina), Giovanni Amarante e Alfio Gangemi.

La Storia 

Ambientata in una Napoli di fine Ottocento, la vicenda vede protagonisti Felice Sciosciamocca e Pasquale che, insieme alle rispettive famiglie, vivono in una condizione di estrema povertà e fame perenne. La loro routine fatta di stenti viene sconvolta dal Marchesino Eugenio: il giovane, innamorato di Gemma, figlia di un ex cuoco arricchito ma sensibile alla nobiltà, convince i protagonisti a fingersi suoi parenti aristocratici. Travestiti da nobili, Felice e i suoi compagni si ritrovano nel salotto di Don Gaetano, dando vita a un groviglio di malintesi, scambi di persona e situazioni esilaranti fino alla scoperta finale dell’inganno.

Note di Regia 

Il regista Adriano Pellegrin definisce l’opera come una “farsa della miseria e della fame”, vissuta però con quella dignità e filosofia proprie del popolo partenopeo, capace di ridere delle proprie disgrazie senza mai cedere allo sconforto. Lo spettacolo mette in risalto il contrasto tra la miseria materiale dei protagonisti e la “misera” nobiltà di chi mette l’apparire davanti all’essere, il tutto condito da ritmi incalzanti e sottile ironia.

La Compagnia 

La compagnia teatrale “La Funicolare” è nata a Torino nel settembre del 1995 dalla passione di un gruppo di amici legati alla cultura napoletana. Da oltre trent’anni si dedica alla diffusione della tradizione teatrale partenopea, portando sul palco i lavori dei più grandi autori napoletani con lo scopo di alimentare la passione del pubblico attraverso atmosfere piene di emozioni e divertimento.

L’Organizzazione 

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla sinergia tra l’associazione Lewis&Clark e l’Officina Culturale APS, realtà che da anni collaborano per offrire al territorio del Canavese una programmazione di alto profilo, capace di spaziare dalla commedia americana alla tradizione popolare.

Per informazioni e prenotazioni: 

Telefono: 333.4249498 (WhatsApp o SMS)

mail: officinaculturale.chivasso@gmail.com

sito web: www.officinaculturale.net

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