Pont Canavese, la posizione di Raffaele Costa sulla diga in Valle Soana depositato agli atti del consiglio comunale

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Nel corso della seduta di consiglio comunale che si è tenuta mercoledì sera a Pont Canavese il consigliere del gruppo Noi per Pont, Raffaele Costa, ha esplicitato la sua posizione sulla diga in Val Soana in questo documento che è stato posto agli atti del consiglio stesso:

Signor Sindaco,

chiedo di intervenire al termine delle Sue comunicazioni perché ritengo necessario portare

all’attenzione del Consiglio comunale una questione di particolare rilevanza per il futuro del nostro

territorio.

Prendo atto che, nell’ambito delle Sue comunicazioni, non è stato fatto riferimento all’incontro

istituzionale previsto per il giorno 30 luglio 2026 con il Presidente della Regione Piemonte, On.

Alberto Cirio, del quale il sottoscritto è venuto a conoscenza attraverso gli organi di informazione.

Secondo quanto reso noto pubblicamente, tale incontro riguarderà tematiche relative al territorio

delle Valli Orco e Soana, tra cui anche il progetto relativo al possibile invaso in Valle Soana.

Ritengo che incontri istituzionali riguardanti questioni di tale rilevanza per il futuro del territorio

dovrebbero essere preventivamente portati a conoscenza del Consiglio comunale, affinché tutti i

Consiglieri possano essere adeguatamente informati su iniziative che potrebbero avere

significative ricadute sulla comunità amministrata.

La mia osservazione non riguarda la legittimità delle interlocuzioni istituzionali tra il Comune e la

Regione Piemonte, che rientrano pienamente nelle prerogative del Sindaco, ma l’esigenza che tali

percorsi siano accompagnati dalla massima trasparenza e da un’adeguata informazione nei

confronti del Consiglio comunale.

Lei, Signor Sindaco, prima ancora di rappresentare il Comune di Pont Canavese presso le altre

istituzioni, è il Sindaco della nostra comunità e, come tale, ha il dovere di garantire trasparenza,

informazione e tutela dell’interesse pubblico.

Richiamo inoltre quanto da Lei dichiarato pubblicamente e riportato dagli organi di informazione,

secondo cui la presenza di un invaso sul territorio rappresenterebbe una necessità impellente per

affrontare le future esigenze del territorio.

Proprio per l’importanza di tale affermazione ritengo necessario evidenziare che una scelta di

questa portata non possa prescindere da un percorso tecnico completo, rigoroso e fondato su dati

scientificamente verificati.

La gestione della risorsa idrica costituisce certamente una priorità strategica per il Piemonte e per

il nostro territorio; tuttavia, proprio perché le decisioni che verranno assunte potranno produrre

effetti rilevanti e duraturi sulla nostra comunità, esse dovranno fondarsi su una conoscenza

approfondita di tutti gli elementi tecnici, ambientali, geologici e territoriali disponibili.

Ricordo che lo studio relativo al possibile invaso in Valle Soana è stato commissionato dall’Unione

Montana Valli Orco e Soana al Politecnico di Torino proprio con l’obiettivo di valutarne la fattibilità.

Tale studio, pur non escludendo la fattibilità tecnica dell’opera, non costituisce una valutazione

conclusiva né definitiva del progetto.

Le conclusioni della relazione evidenziano infatti la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici e

scientifici riguardanti, tra gli altri:

 gli aspetti geologici e strutturali;

 le indagini geognostiche;

 la stabilità dei versanti;

 i fenomeni franosi;

 gli aspetti idrologici e idraulici;

 il trasporto solido.

Si tratta di verifiche che gli stessi estensori dello studio ritengono indispensabili prima di poter

formulare qualsiasi valutazione definitiva.

Nel corso del tempo ho richiesto informazioni e documentazione relativamente agli sviluppi

successivi allo studio e agli eventuali approfondimenti effettuati, senza tuttavia ricevere, ad oggi,

elementi idonei a consentire una piena conoscenza dell’evoluzione del procedimento.

Ribadisco pertanto quanto già dichiarato.

Il sottoscritto, allo stato attuale, non esprime una posizione né favorevole né contraria alla

realizzazione dell’invaso, poiché ritiene che non siano ancora disponibili tutti gli elementi tecnici,

scientifici e conoscitivi necessari per formulare una valutazione definitiva e responsabile.

La mia posizione non costituisce quindi una contrarietà pregiudiziale all’opera, ma esclusivamente

la richiesta che ogni eventuale scelta venga assunta sulla base di dati completi, verificati e

scientificamente validati, nell’ambito di un percorso istituzionale trasparente.

Qualora gli approfondimenti confermassero la necessità di un intervento infrastrutturale, dovranno

essere valutate senza preclusioni tutte le possibili soluzioni, individuando quella maggiormente

efficace, sicura, sostenibile e compatibile con il territorio.

Pertanto auspico che, nell’ambito dell’incontro istituzionale del 30 luglio 2026, il Comune di Pont

Canavese rappresenti la necessità:

 di completare tutti gli approfondimenti tecnici indicati dagli studi disponibili e ogni ulteriore

verifica ritenuta necessaria dagli enti competenti;

 di valutare comparativamente tutte le possibili soluzioni progettuali;

 di assumere ogni eventuale decisione soltanto sulla base di un quadro conoscitivo

completo;

 di porre la sicurezza della popolazione, la tutela del territorio e la sostenibilità

dell’intervento quali priorità assolute.

Richiedo inoltre formalmente che venga sottoposta al Consiglio comunale la proposta di istituzione

di una Commissione consiliare dedicata al progetto, secondo quanto previsto dallo Statuto e dal

Regolamento comunale.

La Commissione dovrà acquisire ed esaminare tutta la documentazione disponibile e quella che

sarà successivamente prodotta, comprese relazioni tecniche, studi, verifiche, pareri e ogni altro

elemento utile, consentendo al Consiglio comunale di svolgere un approfondimento completo,

oggettivo e documentato.

La Commissione dovrà inoltre favorire una corretta e preventiva informazione della cittadinanza,

affinché ogni eventuale decisione futura possa maturare attraverso un percorso realmente

trasparente e partecipato.

Richiedo infine che, a seguito dell’incontro istituzionale del 30 luglio 2026, venga trasmessa al

Consiglio comunale e al sottoscritto, quale Consigliere comunale, una relazione dettagliata

contenente gli argomenti affrontati, le valutazioni espresse dai partecipanti, le eventuali posizioni

assunte dal Comune di Pont Canavese, gli impegni o gli indirizzi emersi e ogni ulteriore elemento

utile a garantire la piena informazione del Consiglio comunale sul percorso istituzionale intrapreso.

Informo inoltre il Consiglio comunale che, nell’esercizio del mio mandato di Consigliere comunale,

ho già trasmesso direttamente al Presidente della Regione Piemonte una comunicazione

istituzionale contenente le osservazioni e le considerazioni maturate a seguito dell’esame della

documentazione tecnica disponibile, richiamando le conclusioni dello studio del Politecnico di

Torino e rappresentando la necessità che ogni eventuale decisione sia preceduta dal

completamento degli approfondimenti tecnici ancora richiesti.

Ho ritenuto doveroso procedere direttamente a tale trasmissione affinché la Regione Piemonte

possa disporre di tutti gli elementi conoscitivi utili nell’ambito delle valutazioni di propria

competenza.

Chiedo infine che della presente dichiarazione, delle richieste formulate e dell’avvenuta

trasmissione della comunicazione istituzionale al Presidente della Regione Piemonte venga dato

atto nel verbale della seduta.

Raffaele Cost

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