di Alice Ravinale, consigliere regionale AVS
Doveva essere il giorno del ritorno alla normalità dopo due mesi di interruzione del servizio e dopo le difficoltà dei bus sostitutivi su cui a maggio avevamo già sollecitato la Giunta. Invece la riapertura della linea ferroviaria Pinerolo-Chivasso è stata segnata fin dalle prime ore da gravi disservizi che hanno penalizzato pendolari, studenti e viaggiatori.
Il treno delle 9.17 diretto a Pinerolo ha accumulato 46 minuti di ritardo, mentre diverse corse successive hanno registrato ulteriori ritardi. Nel pomeriggio la situazione non è migliorata: oltre ai ritardi registrati nelle corse precedenti, risultavano già soppresse le corse delle 16.17 e delle 17.46 da Pinerolo verso Chivasso, con ulteriori disagi per i viaggiatori. Come oramai d’abitudine, le comunicazioni ai passeggeri sono state tardive e poco chiare.
È inaccettabile che, proprio nel giorno della riattivazione del servizio dopo un lungo periodo di sospensione, gli utenti si trovino nuovamente a fare i conti con disagi così pesanti. Chi utilizza il trasporto ferroviario ogni giorno ha diritto a un servizio affidabile e non può essere costretto a subire continui ritardi e cancellazioni. Proprio domani in aula discuteremo del Piano Qualità dell’Aria, che dovrebbe avere nel potenziamento del trasporto pubblico uno dei suoi assi strategici: ma è difficile credere alle promesse di Marnati se questo è lo stato di inaffidabilità del servizio.
Torneremo a insistere con la Giunta: i disservizi di RFI non possono essere tollerati oltre, Cirio e Gabusi devono intervenire e pretendere rispetto per i pendolari piemontesi.

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