Settimo Torinese, intesa con la Città Metropolitana per il sovraindebitamento

Visite: 41
0 0
Condividi con
Tempo di lettura:2 Minuti, 39 Secondi

La Città metropolitana di Torino consolida il proprio ruolo di regia nel contrasto alle crisi finanziarie delle famiglie e delle piccole imprese. Dopo i Comuni di Villastellone e Nichelino, anche quello di Settimo Torinese entra nella rete dello Sportello sul sovraindebitamento, offrendo ai cittadini nuovi strumenti gratuiti per ripartire.
La lotta alle fragilità economiche non si ferma e, anzi, si radica con forza sul territorio. Con la recente firma del protocollo d’intesa tra la Città metropolitana di Torino e il Comune di Settimo Torinese, si compie un passo decisivo verso un sistema di protezione sociale diffuso e accessibile. Settimo si aggiunge in una rete coordinata dall’Ente di area vasta, che dal 2020 mette a disposizione dei cittadini uno sportello dedicato alla gestione delle situazioni di crisi debitoria.
Il modello operativo vede la Città metropolitana di Torino come punto di accesso e primo ascolto. È qui che avviene l’accoglienza dei cittadini in difficoltà, mentre la consulenza tecnica e specialistica è affidata agli esperti degli organismi di composizione della crisi (OCC) dei partner: “La Rinascita degli Onesti” di Villastellone e gli organismi di Nichelino e Settimo Torinese.
“Con questa firma confermiamo la vocazione della Città metropolitana come ente capace di fare rete e di coordinare un sistema di pubblica tutela realmente efficace – dichiara Rossana Schillaciconsigliera della Città metropolitana delegata alle politiche sociali e di parità –. Il nostro obiettivo, nell’ambito del nuovo welfare metropolitano, è non lasciare solo chi attraversa un momento di buio finanziario. Non offriamo solo una pratica burocratica, ma un percorso di dignità che include ascolto, orientamento psicologico e supporto concreto, mettendo in dialogo autorità giudiziaria, servizi sociali e terzo settore”.
L’ingresso di Settimo Torinese rafforza la capacità di risposta del territorio, portando il servizio ancora più vicino ai cittadini dell’area Nord.
“Il rafforzamento dell’OCC del nostro Comune e il suo inserimento in una logica metropolitana estende la nostra capacità di dare risposte a chi si trova in situazioni di sovraindebitamento – interviene l’assessora al lavoro di Settimo Torinese Carmen Vizzari –. È un’azione complessa che fa parte della strategia complessiva di supporto alle categorie fragili, in un’ottica di supporto sociale e prevenzione delle situazioni di criticità prima che entrino in fase emergenziale”.
Lo sportello è un luogo accogliente e riservato, pensato per chiunque si trovi in una situazione di squilibrio tra debiti accumulati e patrimonio liquidabile. Il servizio, rivolto a consumatori e famiglie, piccole e medie imprese, artigiani e professionisti, imprenditori agricoli che non possono accedere alle procedure fallimentari tradizionali, prevede un primo accesso gratuito.
L’approccio supera la semplice logica contabile. Lo sportello accompagna l’utente (o il suo amministratore di sostegno/tutore) verso una piena comprensione degli strumenti offerti dalla legge 3/2012 e dal nuovo Codice della crisi (2022), promuovendo una partecipazione responsabile e, dove necessario, orientando verso servizi di assistenza psicologica territoriale.
Città metropolitana di Torino intende questo servizio non solo come cura, ma come prevenzione. Approfondire la conoscenza del fenomeno sul territorio permette di attuare azioni mirate allo sviluppo sociale, garantendo a tutti i cittadini la piena fruibilità dei diritti e degli strumenti per risolvere una crisi che, se ignorata, rischia di pesare sull’intera collettività.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %
Condividi con

Ti potrebbero interessare

Articolo dello stesso autore

+ There are no comments

Add yours