Il Canavese dice Si: nasce il Comitato referendario guidato da Mario Pianasso

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Con grande soddisfazione e forte entusiasmo annuncio la costituzione del Comitato referendario del Sì “Il Canavese dice sì”, a sostegno del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Un’iniziativa che parte dal territorio e che vede già un’adesione ampia e qualificata, segno di un interesse concreto e diffuso verso una riforma fondamentale per il futuro della giustizia nel nostro Paese». Ad annunciarlo Mauro Fava, consigliere regionale di Forza Italia in Piemonte.

«Il Comitato nasce con oltre una ventina di fondatori, tra professionisti, amministratori e cittadini impegnati, a dimostrazione di come il tema della separazione delle carriere non sia una battaglia di parte, ma una richiesta di civiltà giuridica che attraversa la società. Alla guida del Comitato è stato nominato presidente l’avvocato Mauro Pianasso, con Maria Patrizia Ciocchetti nel ruolo di vicepresidente e Laura Rubeo come tesoriere. Portavoce del Comitato sarà l’avvocato Giuseppe Damini, figura di grande competenza ed esperienza, che saprà rappresentare al meglio le ragioni del Sì».

«Con grande onore, ho accolto la nomina a Presidente del Comitato spontaneo “Il Canavese vota sì”, condividendo appieno con i soci promotori  le argomentazioni che sorreggono i quesiti refendari e la speranza di vederli approvati, auspicando nel contempo di rendere un servizio alla comunità Canavesana al fine di rendere più intellegibili le motivazioni  che sorreggono l’impianto riformatorio e la necessità sociale della loro futura applicabilità» ha spiegato il presidente del Comitato Pianasso.

Il neo Portavoce del Comitato Damini aggiunge «Sono avvocato dal 2016 e mi occupo, sin dalla pratica, di giustizia penale. Membro della Camera Penale di Torino, già nel 2017 raccoglievo firme nei banchetti organizzati per promuovere una legge costituzione promossa dall’Unione Camere Penali sul tema della separazione delle carriere della magistratura. Ho accolto con entusiasmo l’invito di Mauro Fava a partecipare ad un “comitato del sì” perché credo nella bontà tecnica di questa riforma costituzionale».

«Nei prossimi mesi – conclude Fava – il Comitato organizzerà una decina di incontri pubblici in tutto il Canavese per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questa riforma. La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è un passaggio essenziale per rafforzare i principi di imparzialità, equilibrio e terzietà della magistratura, a garanzia dei diritti di tutti».

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